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Calenzano, giovedì verrà formalizzata la comunità energetica CER-CA Ambiente, Breaking news, Notizie dalla toscana

Calenzano – Comunità energetiche crescono. A Calenzano sono addirittura due, una che ha la propria genesi nel Comune, l’altra nel comitato promotore CER-CA. Entro luglio CER-CA diventerà Comunità Energetica a tutti gli effetti, costituendosi formalmente come associazione di fronte al notaio. Il bacino ipotetico di riferimento riguarda almeno 132 persone interessate a far parte della rete, come spiega Giuglio Signorini di Legambiente, di cui forse due interessat anche agli impianti. La decisione di configurarsi come Comunità energetica è stata presa lo scorso lunedì pomeriggio dal consiglio del comitato promotore, che lo ha annunciato nella stessa sera, all’iniziativa pubblica organizzata nell’ambito della Festa Calenzano SOLIDALE in corso di svolgimento alla Casa del Popolo di Calenzano.
A settembre si terrà un incontro pubblico dove avverrà il lancio vero e proprio con la raccolta delle adesioni alla Comunità Energetica. Partner tecnologico e strategico è la società Estra Clima, azienda facente parte del GruppoEstra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas e luce, produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico.

Sono stati definiti i termini dell’accordo che consentirà di supportare la nascita e accompagnare lo sviluppo della comunità con i propri servizi e con una strategia di implementazione degli impianti fotovoltaici sul territorio di Calenzano. Un modello di CER che Estra Clima sta promuovendo anche in altri Comuni del contesto metropolitano fiorentino pratese.

Nello specifico caso di CER-CA, prenderà vita a una conformazione di Comunità Energetica Rinnovabile molto “leggera”, che non prevede alcun costo fisso e alcun investimento a carico della comunità, ma solo oneri proporzionali alla effettiva erogazione degli incentivi. Perciò l’associazione, avvalendosi del service di Estra Clima, si focalizzerà sulla ottimizzazione e massimizzazione della condivisione dell’energia elettrica, prodotta da fonte rinnovabili e contemporaneamente
consumata da utenti collocati nel territorio della stessa cabina di trasformazione in cui insisteranno gli impianti fotovoltaici. Ciò per perseguire la maggiore incentivazione possibile alla comunità e con la finalità di ridistribuire tale beneficio tra gli associati.

Per scelta della CER-CA gli investimenti sugli impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili saranno realizzati dai cosiddetti prosumer, cioè produttori e utilizzatori di energia che entreranno a far parte della comunità energetica oppure da produttori terzi che metteranno l’energia rinnovabile prodotta a disposizione della comunità energetica per la condivisione da parte dei membri della comunità energetica stessa. Ciò consente l’azzeramento del rischio per la comunità e solo benefici per coloro che vi aderiranno.
Alla iniziativa pubblica in cui è stato dato l’annuncio, oltre al Presidente del Comitato Promotore di CER-CA Lapo Arrighettie a Giulio Signorini di Legambiente ha partecipato anche Andrea Ginosa Direttore Generale di Estra Clima, che ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche del modello di Comunità Energetica che verrà costituita a breve. Infatti, giovedì Ginosa vedrà la notaia con cui verrà perfezionato l’accordo.

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