Au delà du bien faire et du mal faire existe un espace. C’est là que je te rencontrerais.
Jhal al haddin Rumi [(Balkh, Khorasan, 1210 — Konya, Anatolie, 1273)
La musica è lo strumento della mistica, la tensione verso una realtà altra, intuibile a lato della logica e della ragione. Se la preghiera cessasse di essere, nella nostra immaginazione, la richiesta di qualcosa per poter finalmente contenere la nostra unità, avrebbe questo suono. Voglio indicare chiaramente questa registrazione del 1986, che contiene davvero una luce particolare nella sua fedeltà, speciale eccezione nel pensiero che ho riguardo alla registrazione di musica non specificatamente progettata e curata dall’autore.


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